I fiori di Udumbara

Secondo le scritture buddiste, l'udumbara è un fiore sacro che proviene dal regno di Budda. Il suo nome ha origine dal sanscrito, e significa “beneaugurante fiore dal Cielo”. È di un colore bianco purissimo, non macchiato dai colori del mondo secolare.

La scrittura del buddismo Mahayana Il sutra di Loto, lo descrive come segue:

«Un fiore mitico, che sboccia una volta ogni 3.000 anni,
annunciando l'avvento del Re della Ruota d'Oro».

Un'altra scrittura buddista, Huilin Yinyi (ovvero, Fonetica e interpretazioni di Huilin), lo descrive così:

«L'udumbara è il prodotto di fenomeni inquietanti e sovrannaturali; è un fiore celestiale che non si può trovare nel mondo secolare. Se il Re della Ruota d'Oro discende nel mondo umano, il fiore si manifesterà in seguito all'apparizione di questa grande virtù e benedizione».

Nel 2005, i fiori di udumbara sono improvvisamente apparsi su una statua di Budda in Corea del Sud, presso il tempio di Yongjusa nella provincia di Gyeonggi e nel tempio del monte Meru, nella provincia di Jeolla. Da allora sono stati riportati altri avvistamenti di fiori di udumbara nel mondo.

La danza di Shen Yun La fioritura di Udumbara si riferisce a questo fenomeno.

Le grotte di Mogao a Dunhuang